5 GIORNI ALL’ELBA


  1. Info Utili
  2. Come arrivare all’Isola d’Elba
  3. Giorno 1 – Spiaggia di Ortano
  4. Giorno 2 – Spiaggia Naturista di Acquarilli e Spiaggia delle Piscine
  5. Giorno 3 – Cala Pineta e Spiaggia del Viticcio
  6. Giorno 4 – Le Cote Piane e Spiaggia di Nisportino
  7. Giorno 5 – Spiaggia di Sansone

NB: Tutti i testi sottolineati sono link cliccabili


Info Utili

L’isola d’Elba è la più grande delle isole dell’arcipelago toscano e la terza più grande d’Italia. È situata tra il canale di Piombino a est, il mar Tirreno a sud e il canale di Corsica a ovest. È rinomata per le spiagge da sogno e per aver ospitato Napoleone Bonaparte durante il suo esilio (1814–15).

 

Come arrivare all’Isola d’Elba

Per raggiungere l’isola dell’Elba bisogna prendere i traghetti che partono da Piombino Marittima, località facilmente raggiungibile in auto, treno o autobus. Ad oggi ci sono quattro compagnie di navigazione (Toremar, Moby Lines, Blu Navy e Corsica-Sardinia Ferries) che effettuano numerose corse con destinazione Portoferraio, Rio Marina e Cavo.

  • La tratta Piombino-Portoferraio dura all’incirca un’ora ed un quarto. 
  • La tratta Piobino-Rio Marina dura circa 45 minuti.
  • La tratta Piombino-Cavo dura circa 40 minuti.

Una cosa molto importante, che abbiamo imparato da questo viaggio, per chi viaggia con un auto a Gpl, e per non trovarsi a piedi, è quello di fare il pieno di gas o metano prima di prendere il traghetto, perché sull’isola non ci sono distributori GPL o metano.

Giorno 1

📍Spiaggia di Ortano

Siamo arrivati con il traghetto da Piombino a Portoferraio. Da lì con una mezz’oretta di macchina abbiamo raggiunto Ortano, che è la località della nostra casa. 

Come si arriva: La spiaggia si raggiunge dopo 2 km, percorrendo la strada asfaltata che parte dalla rotonda di Rio nell’Elba o da una deviazione segnalata lungo la provinciale che collega Rio Marina con Rio nell’Elba. Una volta arrivati all’ingresso del villaggio turistico bisogna lasciare l’auto nel parcheggio libero e poi bisogna proseguire a piedi per 200 metri alla destra della struttura.

Curiosità: Il mare è molto limpido e la spiaggia è adatta per praticare snorkeling, inoltre, è consigliata l’escursione all’isolotto di Ortano, che è possibile raggiungere a nuoto e a piedi percorrendo la scogliera e le piccole spiagge che si sviluppano sulla parte destra della baia.

 

Giorno 2

📍Spiaggia Naturista di Acquarilli

Come arrivare:  Ci si arriva dalla provinciale Portoferraio-Porto Azzurro, poi prendere la direzione per Lacona ed infine bisogna superare la spiaggia di Norsi. Il promontorio, che è un parcheggio a pagamento, si trova sulla sinistra. Per arrivare alla spiaggia di Acquarilli c’è un sentiero sulla destra guardando il mare.

Curiosità: La spiaggia è divisa in due parti da una piccola sporgenza della roccia. È particolarmente affascinante per la sabbia nera ed i piccoli ciottoli neri che la costituiscono e per la costa quasi a strapiombo che la circonda. Molto bello il panorama che da qui domina tutta la costa capoliverese. A rendere ancora più suggestivo il tutto, la trasparenza dell’acqua che riflette i fondali che scendendo si ammirano dall’alto. Il sentiero non essendo agevolmente raggiungibile, a causa del sentiero impervio, è diventata luogo ideale per praticare il naturismo. Infine, è consigliato portarsi qualcosa da mangiare o fermarsi al bar del parcheggio e inoltre scendere con un ombrellone per ripararsi dal sole, poiché sulla spiaggia non ci sono servizi di alcun genere.

📍 Spiaggia delle Piscine

Come arrivare: Distano circa 30 minuti da Portoferrraio, mentre circa un’ora da Ortano. Lingo la strada si trovano alcune piazzole in terra battuta dove è possibile parcheggiare l’auto. Da queste, tramite piccoli sentieri, si arriva alla scogliera e al mare. 

Curiosità: È lunga circa 150 metri, grazie alla particolare conformazione degli scogli, forma delle piscine naturali in riva al mare da cui deriva appunto il nome Le Piscine. Gli scogli in granito offrono un’ottima esposizione al sole per tutto l’arco della giornata e hanno la caratteristica di trattenere il calore. Riparate da venti provenienti da nord-est a nord-ovest, Le Piscine sono un’oasi naturalistica caratterizzate da un’incredibile trasparenza dell’acqua. Vi consigliamo prima di andare alle Piscine di fare scorta di acqua, scarpe da scoglio, e degli ombrelloni o tendine per potervi riparare dal sole. Non dimenticatevi la crema solare.

Giorno 3

📍 Cala Pineta

Come arrivare: dista 40 minuti da Ortano; mentre da Portoferraio dista circa 15 minuti.

La piccola spiaggia si trova sulla costa a circa 400 metri dopo il bivio Viticcio/Enfola proseguendo verso la spiaggia dell’Enfola. Sulla sinistra troverete una piazzola di sosta dove poter parcheggiare l’auto e un guard rail. Alla fine del guard rail troverete il sentiero. Il sentiero immerso nella macchia mediterranea e tutto all’ombra è breve ma molto ripido e pericoloso, quasi alla fine è presente un tratto dove è necessario aggrapparsi ad una corda per aiutarsi sia a scendere sia a risalire. Vi consigliamo di utilizzare scarpe chiuse da trekking.

Curiosità: Cala Pineta è una delle spiagge poco conosciute dell’Isola d’Elba. Il fondale è composto da ciottoli levigati di dimensione medio piccola, con colori che variano tra il bianco, beige e giallo chiaro che fanno risaltare l’acqua limpida e cristallina. Agli estremi sono presenti due scogliere biancastre con inserti di granito, sulla destra è possibile salire sulla scogliera in alto per una visione panoramica di tutta la baia, mentre la scogliera a sinistra divide la caletta da un altra piccola scogliera purtroppo poco praticabile per i tanti scogli a pelo d’acqua ma molto bella da vedere e fotografare. La piccola dimensione, il fondale di ciottoli che si abbassa lentamente e le alte scogliere ai lati fanno sembrare la piccola caletta Pinetina una piscina naturale dove rilassarsi in tranquillità, prendere il sole e fare snorkeling.

📍 Spiagge del Viticcio

Come arrivare: Le spiagge del Viticcio distano appena 6 km da Portoferraio. Sono raggiungibili in auto seguendo le indicazioni stradali e offrono 25 posti auto nei pressi della scogliera, e qualcuno poco sopra nella strada. Una volta giunti nella località, tre facili sentieri, che si trovano nelle immediate vicinanze degli hotel della zona, conducono alle tranquille spiagge.

Curiosità: le piccole e deliziose calette del Viticcio sono ben cinque, affacciate tutte sull’omonimo golfo. Sono caratterizzate da una ghiaia levigata, mista a ciottoli e sassolini dalle varie tonalità di grigio e divise da una scogliera coperta da pini e macchia mediterranea, ideale per prendere il sole. Offrono infatti un ambiente naturale integro, mare pulito e uno scenario estremamente suggestivo che si estende dal promontorio dell’Enfola al golfo del Viticcio. Nelle giornate limpide la vista spazia fino all’Isola di Capraia e alla Corsica.

 

Giorno 4

📍 Le Cote Piane

Come arrivare: Le Cote Piane sono raggiungibili con il sentiero che inizia a sinistra della spiaggia di Sant’Andrea.La spiaggia di Sant’Andrea è raggiungibile in auto, da Marciana o da Marina di Campo, percorrendo l’anello occidentale intorno al Monte Capanne. Dalla strada provinciale arrivati all’incrocio per Sant’Andrea (ben segnalato) si incomincia a scendere verso il mare; fare attenzione alla strada che in alcuni tratti risulta stretta e con molte curve. Vicino alla spiaggia è presente un parcheggio abbastanza ampio, ben segnalato sulla sinistra prima di arrivare al mare (a circa 100 metri).

Curiosità: Le “Cote Piane” è il nome di una scogliera di cristalli di ortoclasio incastonati in un magma granitico. Le rocce, levigate dal mare e dal vento, si trovano a Sant’Andrea, sulla sinistra della bellissima spiaggia di sabbia color ocra. Le formazioni rocciose sembrano abbracciare la piccola insenatura, proteggendola dai venti di ponente.

La scogliera di Sant’Andrea è percorribile agilmente grazie a una serie di percorsi ricavati nella roccia e ponticelli in legno che dalla spiaggia conducono oltre Capo Sant’Andrea. Si estende in straordinari giochi di forme che si tuffano in un mare dai colori intensi e indimenticabili: uno spettacolo della natura.Gli scogli levigati e comodi sono un luogo incantevole per prendere il sole e trascorrere qualche ora in piena tranquillità, immersi nella natura. Il mare limpidissimo e le rocce presenti sul fondale rendono questa zona ricca di flora e fauna marina, perfetta per praticare snorkeling o un po’ di pesca dalla scogliera.

📍 Spiaggia di Nisportino

Come arrivare: Dista 20 minuti da Ortano, passando per Rio nell’Elba si segue la direzione Nisportino-Nisporto per 5 chilometri.

Il parcheggio è sulla stradina che arriva al mare.

Curiosità: La spiaggia è composta da sassolini multicolore di varie dimensioni e sabbia grossa. Assolutamente da ammirare la trasparenza del mare, specialmente in una giornata di scirocco: dal promontorio che rimane sulla destra della spiaggia ciottoli bianchi di media grandezza e sassolini multicolore, offrono un bellissimo scenario. La spiaggia è sicuramente consigliata per chi desidera isolarsi nella natura e passare una vacanza in tutta tranquillità.

Non esistono stabilimenti balneari. Sul lato sinistro della spiaggia è presente un bar/pizzeria e un noleggio di sdraio, ombrelloni e piccole imbarcazioni. L’insenatura offre un mare cristallino e scogliere ai lati adatte allo snorkeling.

Giorno 5

📍 Spiaggia di Sansone

Come arrivare: In auto prendere la provinciale Portoferraio – Enfola; dopo circa 4,5 km parcheggiare l’auto lungo la strada provinciale o nel parcheggio a pagamento e proseguire a piedi lungo la stradina con l’indicazione per la spiaggia. Raggiunta la spiaggia della Sorgente, anch’essa piccola e formata da sassolini bianchi, proseguire lungo il breve sentiero che risale la collinetta. La stradina risulta abbastanza disconnessa, si consiglia quindi l’uso di scarpe idonee al tipo di sentiero scosceso. La fatica verrà sicuramente ripagata dalla bellezza del luogo.

Curiosità: Questa incantevole spiaggia formata da piccoli ciottoli di ghiaia bianca ed è considerata tra le spiagge più belle dell’Isola d’Elba. A ridosso della ripida costa biancheggiante tipica del versante Nord che da Capo Bianco si spinge fino a Capo Enfola, la spiaggia offre una trasparenza dell’acqua unica. Presenta un’ampia varietà di rocce, grotte e anfratti frequentati da pesci colorati, è la meta ideale per gli appassionati di snorkeling. La spiaggia è contornata sulla destra da uno scoglio che la divide dalla spiaggia della Sorgente e a sinistra da un grande faraglione. Sulla spiaggia è presente un piccolo stabilimento balneare attrezzato con ombrelloni e lettini, oltre ad un noleggio pedalò e canoe. Sul sentiero che conduce alla spiaggia è presente un bar ristoro che offre un servizio di bar e piccola ristorazione.


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